Due Chiacchiere: quando stare insieme è già una cura

Ogni martedì mattina, dalle 9.30 alle 11.30, nella Parrocchia Santa Maria Assunta di Borgo Panigale si apre una porta e si accende una luce. Quella del gruppo “Due Chiacchiere”, un piccolo ma vivace progetto di volontariato nato nel 2018 con un obiettivo semplice e prezioso: far sentire meno soli gli anziani e offrire loro uno spazio in cui potersi esprimere.

Da un'idea di cuore a un gruppo affiatato

A raccontarci di questa realtà è Renata, coordinatrice del gruppo. «Venivo da anni di lavoro in qualità di responsabile di strutture per anziani», spiega, «e sapevo bene quanto la solitudine pesi. Così ho pensato: perché non creare uno spazio dove queste persone possano semplicemente stare insieme?».

Nato quasi per caso, il gruppo si è subito strutturato grazie a sei volontarie — le ragazze primavera — ognuna con un ruolo preciso: c’è la segretaria, c’è chi si occupa di preparare e servire la merenda. Renata coordina il tutto con umanità, buona volontà e passione.

Ogni martedì, una piccola meraviglia

Gli incontri iniziano sempre con un momento di raccoglimento, una preghiera breve — cinque minuti appena — che richiama il legame con la comunità parrocchiale che ospita il gruppo. Poi si entra nel vivo della mattinata.

Il programma cambia di settimana in settimana. A volte c’è un esperto del territorio che racconta la storia locale, le tradizioni agricole, l’ascesa delle grandi aziende come la Ducati. Altre volte arriva un letterato che porta le signore a esplorare le radici latine delle parole — con grande entusiasmo, nonostante molte di loro non abbiano un’istruzione elevata. E poi ci sono i professionisti della salute: fisioterapisti, esperti di alimentazione, medici che rispondono alle domande del gruppo.

«Le nostre signore preferiscono fare conversazione o ascoltare musica», racconta Renata. «Non vogliono laboratori elaborati. Vogliono parlare, ascoltare, stare insieme.» Ecco perché il nome “Due Chiacchiere” è così perfetto.

Chi partecipa? Anziani soli, ma non più soli

Il gruppo accoglie persone dai 70 anni in su, prevalentemente donne — su circa 26 presenze settimanali, gli uomini sono appena 3 o 4. La maggior parte sono vedove o comunque sole. C’è anche chi si è trasferito a Bologna di recente e fatica a costruire nuovi legami.

«Abbiamo due nuove entrate che vengono da fuori Bologna», racconta Renata. «Siamo già al decimo incontro e si sono integrate benissimo. Hanno persino detto ai figli di non fissare nulla il martedì, perché quel giorno è sacro!»

Non solo chiacchiere: pellegrinaggi, visite e molto altro

L’attività del gruppo non si esaurisce nelle mattinate del martedì. Due volte l’anno vengono organizzati pellegrinaggi in Santuari fuori Bologna o in basiliche vicine — sempre giornate singole, mai oltre le otto ore, per rispettare le esigenze fisiche dei partecipanti — che spesso includono una tappa in un ristorante per pranzare insieme. Una piccola festa.

Ma il cuore del gruppo batte anche fuori dalla sede. «Se qualcuno si ammala, andiamo a trovarlo a casa o in ospedale», dice Renata. «Accompagniamo chi non ha familiari disponibili alle visite specialistiche. C’è una nostra volontaria che il pomeriggio va a casa delle persone sole. Io stessa mi adopero con il trasporto per andare a prendere le persone che non riescono a raggiungere in autonomia la nostra sede e le riporto a casa».

Un sogno nel cassetto: più musica

Se c’è una cosa che manca al gruppo, è la musica dal vivo. «Siamo molto scarsi di musicisti», ammette Renata. «Tutti lavorano di mattina. Eppure il canto è una parte fondamentale di ogni incontro: chiudiamo sempre cantando insieme. Se qualcuno venisse con uno strumento — una fisarmonica, una chitarra — sarebbe meraviglioso».

La soddisfazione più grande? La sala sempre piena

Il gruppo si autofinanzia, quindi la partecipazione è completamente gratuita. E la risposta del quartiere parla da sola: «La sala è sempre piena», dice Renata con orgoglio. «Le persone invece di diminuire aumentano. Questa è la soddisfazione più grande.»

In un’epoca in cui la solitudine degli anziani è un’emergenza silenziosa, “Due Chiacchiere” dimostra che bastano una stanza, qualche sedia, un po’ di buona compagnia per fare la differenza.

Gli incontri si tengono ogni martedì mattina dalle 9.30 alle 11.30 presso la Parrocchia Santa Maria Assunta di Borgo Panigale, Bologna. Sul bollettino parrocchiale vengono comunicate tutte le attività svolte dal gruppo. La partecipazione è gratuita.

Aiutaci a crescere! Condividi l'articolo
Torna in alto